7 gen 2014

Trame: Festival dei Libri contro le mafie.



Ciao a tutte!
Oggi ho deciso di inaugurare una nuova sezione del Blog dedicata ai Libri e per iniziare voglio parlarvi di un grandioso evento al quale ho avuto l'onore di partecipare:si tratta di Trame- Festival dei Libri sulle mafie- 
un'iniziativa dell'omonima Fondazione , nata da un'idea di Tano Grasso e  promossa da ALA AIE .

Cos'è Trame Festival? 
Un evento che è una vera e propria rivoluzione e ribellione culturale, capace di  farsi voce di un'Italia che non vuole più stare in silenzio, che ha voglia di cambiamento e che ha deciso di dire :No! alla criminalità organizzata;
-Un evento che punta al Futuro e al Risveglio spirituale -sinonimo di Libertà-, attraverso incontri con autori di pubblicazioni su Cosa Nostra, 'Ndrangheta e Camorra, impegnati in prima persona, al Nord come al Sud, nella lotta contro le organizzazioni criminali;
-Un evento durante il quale la città è in fermento e nei palazzi più importanti del centro storico, persone di tutte le età vengono coinvolte fino a tarda sera in percorsi culturali, dibattiti, spettacoli musicali e proiezioni cinematografiche;
-Un evento che ha come protagonisti speciali i giovani : ogni anno, infatti, il Festival promuove dei momenti di formazione, realizzando dei Workshop attraverso cui i partecipanti, provenienti dalle Università del territorio, hanno la possibilità di scoprire mondi interconnessi come editoria, giornalismo,fotografia, cinema e grafica.
-Un evento che è anche un audiolibro e del quale ha parlato persino un articolo del New York Times               

Trame.3
Il Festival è giunto alla sua Terza edizione, dedicata idealmente alle DONNE "in prima linea", che con la loro determinazione, la loro forza e spesso con la loro ribellione stanno creando vere rivoluzioni sociali in Calabria e nel resto del Paese e sotto la direzione artistica del giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, ha visto la presenza di 100 OSPITI ,  40 LIBRI PRESENTATI E RACCONTATI e  oltre 60 tra incontri letterari, musicali e teatrali, laboratori, proiezioni di film, reading.
Una manifestazione singolare dunque, che pur rivolgendosi a tutto il Paese, assume un'accezione particolare qui in Calabria, terra natìa della Santa e ormai sottoposta quasi totalmente al controllo delle 'ndrine, sempre più forti grazie anche al sostegno delle federazioni locali [in pratica delle vere e proprie filiali, sparse su tutto il territorio italiano].

La mia esperienza a Trame Festival
La mia esperienza a Trame è iniziata con la partecipazione a uno dei Workshop del Festival, organizzato dall'Associazione Italiana Editori e intitolato Trame di Carta 2-Comunicare Social.. Librai ed editori ai tempi di Twitter, Facebook, Blog & co.una full immersion che, grazie all'incontro con giornalisti, blogger, editori, autori e librai, ci ha guidati alla scoperta dei Social Media e del'Editoria.
Abbiamo ad esempio analizzato il mercato del libro -cartaceo e non- alla luce delle nuove tecnologie e di conseguenza i nuovi modi leggere; abbiamo discusso dei Social Networks, dei loro modi d'uso e del loro rapporto con l'editoria; abbiamo poi parlato delle nuove professioni sul web e molto altro ancora di cui, se vi può interessare, vi parerò in futuro.
Il Laboratorio è stato per me un'esperienza unica e mi sento molto fortunata per avere avuto la possibilità di prendervi parte: non è da tutti i giorni assistere a una lezione tenuta da personalità del calibro di Luca ContiMarco GiacomelloPaolo Roversi... [Giusto per citarne qualcuno!]

I Tramati
La mia esperienza a Trame non si è fermata tuttavia al Workshop;  il Festival si basa infatti sul lavoro dei volontari [che contribuiscono alla promozione del  patrimonio storico-archeologico e culturale della città attraverso l'organizzazione di visite guidate e garantiscono la gestione dei servizi informativi, il supporto all'allestimento delle locations, l'attività di collaborazione con l'ufficio stampa e molto altro...] e così, avendo lezione solo fino al primo pomeriggio, ho deciso di "arruolarmi" anch'io come volontaria e ciò mi ha dato l'opportunità di vivere l'evento non solo come spettatrice, bensì come parte attiva di una Grande Famiglia che condivide l'esperienza del Festival anche all'infuori dei giorni ad esso dedicati: la cosa più bella di Trame credo proprio che sia la continuità; di fatti i Tramati continuano a lavorare tutto l'anno in attesa dell'edizione successiva e, tra un'edizione e l'altra, si fanno nuove conoscenze, si consolidano bellissime amicizie, si condivide un po' di sé e s'impara un po' degli altri.

Trame è un'esperienza illuminante e totalizzante, impossibile da descrivere e spiegare con un semplice post, ma di sicuro è una delle più belle e importanti della mia vita ed è per questo che di sicuro tornerò a parlarvene molto, molto presto!

Un bacione.









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